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LA METAMORFOSI DI PULCINELLA

DAL 9 ALL' 11 OTTOBRE

la compagnia Pulcinellarte porta in scena "Le Metamorfosi di Pulcinella" di e con Alessia Luongo e Manuel Pernazza.

"Pulcinella è innamorato della capricciosa Palummella e, pur di farsi accettare da lei e dalla sua famiglia, sarà disposto a cambiare vita in mille modi. Ne combinerà di tutti i colori, scontrandosi con il soldato Colanfronio e combinando mille e uno pasticci! Riuscirà Pulcinella a render felice l’eccentrica fanciulla?
E voi quanto sares...te disposti a cambiare per amore?"

POPOLO BUE

DAL 16 AL 18  OTTOBRE

Gli animali, che vivono nella fattoria di Jones, sono schiavi degli uomini, senza alcun diritto. Spinti dall'ennesimo sopruso e ispirati dal sogno del Vecchio Maggiore, si ribellano e diventano padroni della fattoria, costringendo alla fuga l'uomo sfruttatore. I maiali Napoleon e Palla di Neve li guidano alla vittoria. Ma, una volta al potere, gli animali si accorgono che è più facile rovesciare un regime oppressore che vivere da esseri liberi.

Questa "favola per adulti" è una versione drammatizzata del capolavoro di Orwell. "La fattoria degli animali" viene riletto e interpretato come una metafora del potere di manipolazione dei mezzi di informazione di massa e della cosiddetta "comunicazione". Di contro si evidenzia l'ignoranza, del popolo, reso incapace di comprendere e di reagire ai soprusi, a prima vista innocui, che il Potere mette in atto.

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LAVORO DI COPPIA

24 E 25 OTTOBRE

"Lavoro di coppià' è un atto unico che con un umorismo e leggerezza parla degli errori più frequen­ ti della vita coniugale: come pensare che il partner sia un lettore del pensiero automatico, in grado di decifrare qualsiasi nostro stato, o lasciare i conflitti in sospeso, certi che si risolveranno da soli, o peggio ancora idealizzare l'altro, caricandolo di aspettative.

IO E TE AMORE MIO

CI AMEREMO PER SEMPRE

14 E 15 NOVEMBRE

Una nuova commedia di Dino Verde. Io e te, amore mio, ci ameremo eternamente Commedia brillante diretta da Nino Scardina che vede in scena lo stesso regista con  Marina Perini, Angela Campetti

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ZAPPA E' VIVO

DAL 20 AL 22 NOVEMBRE

Un omaggio pieno di humor e nonsense al genio  di Frank Zappa. Il compositore, chitarrista e cantante statunitense, considerato uno dei più grandi geni musicali.  “Diceva di odiare la poesia, ma la sua musica era “pura poesia”, suo malgrado” spiega Alessandra Izzo che ha curato il soggetto dello spettacolo diretto da Alessandro Iori. In scena la stessa Izzo che rende omaggio a un grande artista che sin da bambina l'ha ispirata con la sua musica e il suo modo di “vivere e sentire la vita”. Un genio che si era isolato dal mondo e da tutti per dedicarsi alla sola cosa che amava e sapeva fare, “la sua amata musica”.

THEA

DAL 24 AL 26 NOVEMBRE

Thea aldilà  del bene e del male monologo di e con Alessia Luongo. Thea una scrittrice tedesca degli anni ‘20 invita a casa sua un generale per parlargli della sua  sceneggiatura. In un circolo di canti, argomentazioni, danze, arrivando alla seduzione, sfrutta tutte le armi che possiede una donna, nel tentativo di farsi ascoltare e di poter realizzare il film che la farà diventare famosa. Alla fine il suo sogno diventa realtà. Ma a che prezzo? Sullo sfondo una guerra devastante che influirà in modo decisivo sulla vicenda.

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PSICHE E DOPPIA PANNA

DAL 29 NOVEMBRE AL 1 DICEMBRE

Psiche e doppia panna - Sul lettino e non per scopi ludici, di Donatella Mei in collaborazione con Carolina De Santis, con Donatella Mei e Alessandra Izzo. Una professoressa universitaria, psicoterapeuta e autrice di svariati trattati, ma più che altro venditrice di fumo e di se stessa, espone ai dottorandi di psicoanalisi il risultato delle sue ultime ricerche introducendo una seduta dimostrativa che prevede la presenza di una paziente molto sui generis. Gli specializzandi (il pubblico) assisteranno alle problematiche della signora Tascagna e alla fine della seduta dovranno comprenderne la problematica. Troveranno i nostri dottorandi una possibile cura appropriata?

UN VECCHI COMICO DI VENT'ANNI

DAL 6 ALL' 8 DICEMBRE

Un vecchio comico di vent'anni, una commedia scritta da Mario Coco e Francesco Schietroma che cura anche la regia, con Mario Coco, Emanuele Leotta, Simona Dascalu, Victor Quadrelli e con Niki Giusino.  Mario è un giovane comico di vent’anni che non lavora da parecchio tempo e che non riesce ad uscire fuori dal suo declino artistico. Trascorre le giornate facendo zapping e litigando con il suo manager Osvaldo per l’assenza di nuovi ingaggi ma è proprio lui a metterlo di fronte alla dura realtà: è troppo giovane. Osvaldo gli parla quindi di questa sorta di rito magico grazie al quale è possibile modificare l’anno di nascita da 1998 a 1928. Si rimane identici fisicamente, ma per tutto il mondo si è dei perfetti novantenni. Dopo il rituale, il suo tenore quotidiano cambia del tutto, ma le insidie non tarderanno ad arrivare.

I DUE AMANTI DI LAURETTA

DAL 13 AL 15 DICEMBRE

I due amanti di Lauretta, farsa di Antonio Petito rielaborata da Manuel Pernazza e regia di Manuel Pernazza. Con Alessia Luongo, Manuel Pernazza e Gianmarco Cucciolla. Lauretta è una giovane donna irpina capricciosa e viziosa; la mamma prima di morire le ha lasciato in testamento l’avviso di non farsi mai mancare spasimanti, ma di stare sempre attenta a chi sposare. Due sono i suoi amanti, un capitano senza macchia ma tanta paura e Pulcinella, sciocco contadino Acerrano. I due non sanno di dividersi la stessa donna, ma lo scoprono e Lauretta elaborerà un piano per divertirsi in barba ai loro puri sentimenti

DIALOGO CON LEI

DAL 20 AL 22 DICEMBRE

Dialogo con lei di Adriano Sconocchia. Giulio, pur con qualche problema cardiaco, è arrivato “nel mezzo del cammin” della sua vita. Convive da più di dieci anni con Aurora, una giovane psicologa che ha vent’anni meno di lui. Tutto va nel verso giusto fino al momento in cui “nostra sorella morte” decide di andargli a fare una visitina.

UNA STORIA SBAGLIATA

DAL 3 AL 5 GENNAIO

Una storia sbagliata, Commedia brillante atto unico.
Giovanni, Alessio, Chiara, Alberto. Quattro personaggi, una crisi, alcol, candele, sorprese, broccoli.
Un mix irresistibile per la storia più sbagliata di sempre.

CITTA' DE ROMA

10 E 11 GENNAIO

Città de Roma se entra solo a pagamento. Urania Vannuccini scrive e dirige uno spettacolo che  rivisita in modo accattivante e divertente, le leggende, la storia e alcuni dei personaggi di Roma che hanno contribuito a renderla ancora più affascinante. Sul palco Bruno Garruto, Patrizia Grandi, Miche Tamborra, Patrizio Garruto, Maria Grazia Tamborra, Adriano Cartacci e Mirko Basile.

INVISIBILE

12 GENNAIO ORE 19

UNICA DATA

PINOCCHIO

17 GENNAIO ORE 21

UNICA DATA

In questa lettura teatrale il racconto ha seguito una flessione adulta, connessa al filone del racconto di formazione. La lettura tradizionale non impedisce – anzi in qualche modo stimola e suggerisce – una forte attualizzazione di Pinocchio.

Il protagonista stesso nella versione adulta di Neurone Specchio & Grosso Gatto ha perduto i tratti infantili per rappresentare una fascia di età che nel nostro tempo è più soggetta agli inganni ed errori di cui Pinocchio è vittima e spesso artefice. Un paese dei balocchi contemporaneo e post-punk, contaminazioni dai classici e citazioni dalle più note trasposizioni successive, lo spettacolo si colloca in un'area di forte impatto visivo. Le coreografie stesse spaziano fra stili e generi con fluida naturalezza, l'impostazione “aperta” richiama un'assenza totale di quarta parete, in un continuo gioco di visioni e riflessioni, sogni ad occhi aperti e consapevolezza.

ANTIGONE

18 GENNAIO ORE 21

UNICA DATA

Si tratta di un'opera originale liberamente ispirata all' Antigone di Sofocle. La piece racconta I'epopea della famiglia di Edipo, illustrata da personaggi pittoreschi che indossano maschere, alla maniera della Commedia dell'Arte. Combattimenti, pantomime, canti e balli originari d'Europa e d'Oriente arricchiscono quest'opera di teatro mirata a divertire, istruire e a far riflettere sul dramma di questa giovane donna, Antigone, che cerca di far trionfare la ragione del cuore sully ragione di uno stato deco e disumano.

APOCALYPSE WOW

DAL 24 AL 26 GENNAIO

Apocalypse Now – Tutti pazzi per il giorno del Giudizio scritto e diretto da Francesco Bazzurri, con Ilaria Mazza, Lucrezia Novaglio, Sira Dell’Orco, Gianmarco Cucciolla, Mirko Basile, Cosimo Pasquarelli, Marco Capogna, Victor Quadrelli, Federico Zecchini, Michele Tamborra, Roberto Scìo e Andrea Pirrelli. Cacciato dall’Inferno per aver scatenato una mega rissa tra dannati , il diavolo Calcabrina vive ormai da anni sulla Terra in modo sregolato, pensando solo allo spasso più estremo. Quando viene a sapere che l’Apocalisse è alle porte e che l’umanità verrà annientata assieme a tutte le cose che piacciono a lui, tipo birra e ragazze in bikini, decide di rubare i 7 Sigilli.

CALZA LE MIE SCARPE

DAL 31 GENNAIO AL  2 FEBBRAIO

Una breve storia del teatro raccontata da un’attrice sola nel suo camerino, nella mezz’ora che la separa dalla scena. Attraverso il fluire dei suoi pensieri prendono corpo diversi personaggi. Figure della mitologia greca a rappresentare il teatro del V secolo a. C. Una danzatrice-mimo, protagonista dell’infamante ars ludicra, è la rappresentante del teatro latino. Intorno all’anno Mille una religiosa drammaturga decide di servire Cristo attraverso una scrittura teatrale dai contenuti cristiani. Un’attrice professionista della “commedia all’improvviso” difende la sua arte e il suo lavoro. Infine un’attrice del XIX secolo narra di sé e del suo modo di recitare, ritenuto da alcuni studiosi dell’epoca espressione di nevrosi, in particolare dell’isteria. A contenere tutto, una cornice esterna rappresentata da un sesto personaggio: una donna contemporanea, un’attrice, che non riesce più a vivere la sua vita reale e sa essere solamente un personaggio.

PUNTI DI VISTA

DAL 24 AL 26 GENNAIO

PUNTI DI VISTA

IMPROVVISAZIONE TEATRALE

DOMENICA 2 FEBBRAIO

ORE 21

LA CASTELLANA

DAL 7 AL 9 FEBBRAIO

Un  noir  per  attrice  s olista

1560, Unghera. La Contessa Erzsébet  Bathory è considerata la prima serial killer nella storia del crimine. Più di  seicento le sue vittime: fanciulle vergini dal  s angue fesco...  cosmetico per la pelle della loro carnefice. L'inseguimento della bellezza a costi altissimi, indispensabile all'accettazione nel sociale, è tema attuale che caratterizza ora come allora le relazioni interpersonali. Il tempo in cui, se non piaci, non esisti. Non si può essere brutti è l'imperativo categorico. Gli estremismi   di  un personaggio  vissuto  nel '500 trovano motivazione immutata nel presente.  Il culto del corpo che giustifica il ricorso a mezzi estremi fino alla "soluzione finale" per il  bene supremo: la bellezza inalterabile e sublime che distingu e dalla volgarità della massa.

UN CARNEVALE  DA ASSI

RASSEGNA TEATRALE PER BAMBINI TUTTI I WEEK END DI FEBBRAIO

BRANDELLI DI 

STORIE ORDINARIE

DAL 14 AL 16 FEBBRAIO

Brandelli di storie ordinarie, scrittura scenica tratta dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini con la regia di Dora D'Agostino, sarà in scena dal 14 al 16 febbraio 2020. Sul palco Gianmarco Vettori e Arianna Iacuitto. Hanno recentemente definito la violenza sulle donne come “la più diffusa violazione dei diritti umani del nostro tempo”.

NON CI RESTA

CHE RIDERE

DAL 21 AL 23 FEBBRAIO

A teatro quando “passa un treno” solitamente vuol dire che si è fatta una pausa troppo lunga dalle scene.

E nostri tre attori sono chiamati a prendere i treni giusti, a ignorare quelli inutili e a non far passare troppo tempo tra un treno e l’altro. 

Che fanno, allora? Approfittano della situazione per mettere in piedi uno spettacolo che apparentemente è senza senso, ma che in realtà ha una direzione sola… non quella del treno che passa, quanto, piuttosto, quella del puro divertimento.

E così, tra un annuncio e l’altro, un po’ per ingannare l’attesa e un po’ perché hanno voglia di divertirsi, danno vita ad una serie di sketch spassosi e ritmati.

Al pubblico non resta che ridere, perché di piangere agli attori proprio non va… anzi, preferiscono aspettare tutti a teatro… naturalmente puntuali come un treno in orario!